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Legenda: cdc = conduttore del cane / padrone
Esercizi |
Scopo degli esercizi |
Vantaggi per il cane |
Vantaggi
per il padrone
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Aiuto in caso di problemi |
1. Camminare e girare | Camminare
correttamente al guinzaglio, senza tirare o cambiare continuamente il lato.
Il cane entra in uno stato d'animo di esercizio/lavoro. | Impara
ad osservare i movimenti del cdc. | Cane attento che non tira
ed osserva il padrone. (Cosa succederà adesso?) | Con il
"girare" possiamo allontanare il cane da un punto determinato.
(interesse indesiderato). |
2. Seduto | Avere sotto controllo il cane seduto.
Il cane si siede spontaneamente quando il cdc si ferma. Possiamo imporci al
cane in maniera calma e coerente quando fa resistenza. | Sicurezza
per il cane ed il padrone. Il cane impara che il cdc può imporsi. | Può
tenere sotto controllo il cane in qualsiasi situazione. | Con
il "seduto" possiamo gestire e, col tempo, eliminare:
Il comportamento aggressivo al guinzaglio, l'abbaio frequente,
l'eventuale insicurezza. |
3. Resta (anche a grande distanza) | Indipendenza,
sicurezza per il cane e il cdc. Il cane impara a stare sotto controllo a distanza
anche in caso di distrazioni. | Indipendenza, sicurezza, attenzione
verso il cdc a distanza. Il cane impara a reagire correttamente ai nostri
segnali visivi ed acustici. | Fiducia nel cane. Il cdc ha
il suo cane sotto controllo. |
Il "resta" aiuta a gestire le situazioni: ricevere
visite, incontrare animali, aprire porte d'entrata, salire/scendere
dalla macchina, treno, ecc. |
4. Richiamo
(da qualsiasi situazione!). Difficile, ma fattibile con esercizi
coerenti
| Il cane e richiamabile
in qualsiasi situazione!!! Il cdc impara a comportarsi correttamente. Dare
al cane lo scopo di sedersi al fianco sinistro del cdc. | Riceve
una motivazione per tornare da noi. Impara a tornare volentieri da noi.
Può godersi la sua necessaria libertà. | Sicurezza che il cane
ritorna volentieri al cdc nonostante eventuali distrazioni. Gioia di andare
a spasso con il cane. |
Il "richiamo" consente di gestire il cane in situazioni
tipo: pericoli, p. es. auto, moto, biciclette, presenza di selvaggina,
cavalli, cani estranei, ecc. Non si deve "aspettare" o "cercare"
il cane. |
L'addestramento in generale: "Mai
con pressione o forza", ma con giudizio, coerenza e chiarezza da parte
del padrone! Il nostro partner è un essere vivente, e non si può semplicemente
"premere un pulsante". Come noi umani, il cane dimostrerà "resistenza" o addirittura
"ribellione" in certe situazioni, non sempre prevedibili, e vorrà imporsi. Specialmente
in questo caso si richiede da noi padroni di cani di agire immediatamente in modo
corretto e giusto.
Il lavoro calmo, senza ansia ed emozioni è condizione necessaria
e indispensabile! Nessun lavoro dovrebbe essere fatto con un'agitazione
interna. Aspettare che torni la calma.
I quattro esercizi base della tabella, correttamente
appresi, in particolare dal padrone, e correttamente trasmessi al cane, ripetuti
quotidianamente, portano al successo desiderato nell'educazione di base. Questa
base si lascia poi consolidare e perfezionare in modo eccellente con esercizi
più difficili quali: terra, piede, superare ostacoli, ecc. Si inizia con:
"nessun ordine o comando", ma solo segnali visivi ed acustici; segnali chiari
e coerenti per il nostro partner. Il cane è un "animale da branco". Per lui
tutti i membri della famiglia sono il "suo branco". In questo branco avviene un
continuo confronto, "lotta", per la gerarchia.
È
molto importante e necessario stabilire la gerarchia, per esempio:
- ciotola
/ mangime (dare, togliere, dare)
- chi entra / esce per primo
- distinguere
tra gioco, lavoro, riposo (lo stato d'animo di lavoro può essere trasmesso)
- visitatori
/ ospiti in casa
Tenere e condurre un cane significa: Avere
interesse, costanza, capacità di immedesimazione, autocontrollo, pazienza, tempo
e tanta comprensione !!! |